Il Broker Forex è la prima figura che incontri quando decidi di fare Forex.
Non è altro che una Società di Intermediazione Finanziaria che offre un servizio di negoziazione di titoli per conto terzi, come le banche. In Italia per esempio sono molto conosciuti Fineco e WeBank che operano con piattaforme di loro proprietà.

Il Broker ha il compito di trasmettere al mercato le offerte di acquisto o di vendita dei propri clienti.
In pratica l’intermediario non fa altro che “rigirare” al mercato le proposte degli investitori privati. Questa intermediazione avviene in automatico grazie ad alcuni programmi software. Il programma più utilizzato al mondo è la Metatrader.

Tipologie di Broker

In linea di massima esistono due tipi di Broker:

  • Broker ECN (Electronic Communication Network)
    Un broker ECN ti offre un accesso diretto al mercato delle valute. Quando viene messo un ordine a mercato dal nostro PC, l’ordine passa automaticamente attraverso il Broker e viene inoltrato direttamente a mercato.
  • Broker Market Maker
    Un broker market maker non ti mette a mercato ma ti fa da controparte. Questo significa che quando mettiamo un ordine il broker non inoltra l’ordine direttamente al mercato dei cambi ma se ne fa carico e lo gestisce nel suo mercato interno. In questo caso lo gira ad un altro cliente interno oppure lo prende direttamente a carico.
    Se lo prende direttamente a carico significa che se noi guadagniamo lui perde e se noi perdiamo lui guadagna. Si crea quindi una situazione di conflitto di interessi che è meglio evitare.

Come si valuta l’affidabilità di un Broker

La scelta del Broker è importante in base al tipo di trading che facciamo. Ogni broker ha caratteristiche e offerte diverse e bisogna scegliere in relazione al proprio modo di operare. Quello che più interessa è la loro affidabilità e cioè:

  • Deve avere sede in Europa. Molti hanno sede in Svizzera ma in realtà poi si trovano alle Isole Vergini Britanniche (evita i paradisi fiscali perché non sei tutelato dagli organi di controllo);
  • Deve praticare swap e spread bassi;
  • Evita come la peste i Broker che offrono bonus di ingresso strabilianti a fronte di un piccolo investimento;
  • Scegli Broker che siano STP/ECN ovvero No Dealing Desk/Market Maker per evitare eventuali conflitti di interesse;
  • Accertati che abbiano un buon servizio di assistenza al cliente e che accreditino il denaro entro 7 giorni dalla richiesta;
  • Scegli quelli regolamentati da Enti riconosciuti in tutto il mondo come ad esempio FCA, NFA oppure l’italiana CONSOB. Puoi verificare gli elenchi CONSOB cliccando qui:
    ELENCO IMPRESE DI INVESTIMENTO COMUNITARIE CON SUCCURSALE
    ELENCO IMPRESE DI INVESTIMENTO COMUNITARIE SENZA SUCCURSALE

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